Obiettivi

L’obiettivo primario dell’Associazione “Progetto di Vita - Io Donna” è impegnarsi per la costruzione di un processo socio - economico finalizzato a porre fine alle forme più crude di povertà ancora esistenti nel nostro tessuto sociale ed a quelle generatesi in seguito al divenire storico della nostra società.

Tra i nostri obiettivi vi è anche quello rivolto a sanare, mediante progetti che vedano coinvolti la cittadinanza attiva ed i vari i soggetti socio - economici, nonché istituzionali deputati allo scopo, la piaga sociale dell’ “indebitamento senza speranza”, ossia dell’indebitamento senza possibilità di risoluzione che vivono coloro che non riescono ad ottenere, per la gravità della propria situazione economica, aiuti economici.

Partendo dal presupposto che l’indebitamento può essere un problema in cui ognuno può incorrere (il singolo cittadino, le aziende ) si intende favorire la creazione di un ben definito sistema di salvaguardia dalle conseguenze più nefaste a cui esso può condurre.

La lotta alla povertà è da intendersi anche come impegno morale proprio in quanto riteniamo che in uno Stato non vi è ancora civiltà e progresso quando esistono persone che chiedono l’elemosina o che soffrono in quanto versano in gravi difficoltà economiche.
Intendiamo, pertanto, creare una rete di protezione sociale contro la povertà.


Per far ciò l’Associazione “Progetto di Vita - Io Donna” si impegna attivamente :

  1. Per la Riforma dell’attuale Sistema Bancario;
  2. Nella predisposzione di proposte di legge finalizzate a normare interventi per risolvere le falle della povertà, il degrado, l’accattonaggio, per la creazione di nuovi posti di lavoro, per la creazione di nuove fonti economiche, per la creazione di un nuovo welfare ed altri innumerevoli progetti socio-economici mirati all’abbattimento delle forme più gravi di povertà.




Il primo passo che stiamo compiendo per la Riforma dell’attuale Sistema Bancario è la Creazione della "Fondo Solidale” o “Serbatoio Solidale” all’interno di una o più banche.

E’ un progetto alla cui realizzazione stiamo già operando . E’ nostro intento creare un “Fondo” all’interno di una o più banche che abbia come suo scopo prioritario la risoluzione di problemi di indebitamento e di povertà che coinvolgono sia i singoli cittadini , sia le aziende. Partiamo dal presupposto che, per dare impulso all'economia, occorra anche ridare fiducia a tutti quei soggetti caduti in disgrazia economica , reinserendoli nel mercato affinché tornino a generare ricchezza ed occupazione. Con i fondi raccolti derivanti dai correntisti delle stesse banche, dalle Istituzioni , dalle aziende e da chiunque voglia essere donatore , si potrà creare un fondo che verrà investito per la solidarietà "produttiva e costruttiva" ovvero la "solidarietà creativa". Investire sulla solidarietà significa dare impulso all’ “Economia dal volto umano”. Aiutare soggetti ed aziende svantaggiate vuol dire recuperare produttività e ricchezza. Abbiamo esperito come il punizionismo e l'esclusione creino solo povertà. Tutti i soggetti riammessi nel ciclo produttivo saranno portatori di equilibrio economico, proprio in quanto, se aumenta il numero delle persone che hanno la possibilità di acquistare si genera ricchezza. Quindi, occorre evitare fallimenti aziendali e fallimenti individuali , mediante interventi economici mirati e monitorati. Per far ciò creeremo un “Fondo” trasparente, i cui soldi ed i cui investimenti siano monitorati dagli stessi cittadini i quali vi faranno confluire i propri aiuti solidali. Come Yunus investe sulle terre depresse e su persone molto povere, anche noi investiamo sulle persone molto povere ed indebitate offrendo loro la possibilità di rientrare nei processi produttivi: così sarà possibile dilatare gli spazi della ricchezza. Con i proventi delle donazioni creeremo un fondo che opererà all’interno delle banche, definito “Fondo Sociale di Garanzia” o “Serbatoio Solidale” che verrà investito per opere solidali. E’ nostro intento, difatti, investire sulla solidarietà quale fonte di ricchezza economica. Ogni banca potrà divenire “Banca Solidale” se aderirà al nostro progetto e farà vivere al suo interno tale fondo . Il “Fondo” vivrà con il contributo della solidarietà dei cittadini che tutelano se stessi investendo sulla solidarietà ed è questa una forma di cittadinanza attiva

Il suddetto progetto da noi è stato intitolato “Progetto Italia Solidale”ed è in via di attuazione .

Riteniamo che sia possibile abbattere la povertà, basta volerlo.

Vogliamo essere riformatori della vita socio-economica, al fine di creare un’ “Economia dal Volto Umano”.