L’Associazione “Progetto di Vita – Io Donna” si impegna nella lotta contro la povertà e contro l’indebitamento che è una tra le forme più subdole della povertà.
Essa opera , pertanto su due versanti, utilizzando le proprie strutture interne e varie forme di collaborazione con soggetti esterni intenzionati a voler lavorare per sconfiggere la povertà.
Si avvale di due Comitati che ha all’interno della propria Struttura:
Il Comitato Socio- Psicologico a cui ogni cittadino competente può partecipare per l’ascolto delle problematiche dei cittadini in stato di povertà ed indebitati;
Il Comitato Legale , costituito da un pool di avvocati volontari .
Per quanto riguarda la lotta contro la povertà essa pone in essere numerose e svariate, sempre nuove metodologie e, tra queste, le più prossime alla loro realizzazione sono :
La raccolta fondi mediante un progetto ben definito denominato “Progetto Italia Solidale”;
Proposte legislative tese alla riforma dell’attuale Sistema Bancario e all’emendamento della disciplina attuale del credito;
Proposte legislative finalizzate alla creazione di nuovi posti di lavoro, alla creazione di percorsi che sanino la povertà e lo sfruttamento della povertà ( tra queste proposte legislative contro l’accattonaggio);
Corsi di formazione destinati alle persone in grave stato di povertà e, tra queste, soprattutto alle donne povere, per l’acquisizione di competenze economiche necessarie per dar vita a nuovi processi economici e , quindi , a nuove fonti di reddito , alla creazione di nuovi posti di lavoro ;
Ogni possibile azione positiva per sanare le varie forme di povertà;
Interventi che spronino le Parti Sociali e le Istituzioni per la creazione di opportunità sempre nuove per coloro che versano in grave stato di povertà;
Studio e ricerca per mettere a punto soluzioni economiche innovative che abbattano le varie forme di povertà .
Per quanto riguarda l’indebitamento l’Associazione “Progetto di Vita -Io Donna” opera avvalendosi delComitato Legale che agisce nel seguente modo:
Ascolto della problematica;
Verifica delle circostanze previste per poter intervenire;
Successivo intervento .
L’intervento è finalizzato all’intento di poter :
Bloccare, immediatamente, l’eventuale chiusura del fido bancario concesso, ogni possibile azione di pignoramento dei beni posseduti o azioni che inneschino il processo fallimentare;
Richiedere la proroga dei tempi per il recupero del credito sia da parte delle Banche o delle Finanziarie, sia da parte di altri soggetti , tra cui si annoverano anche le Aziende Pubbliche;
Bloccare immediatamente ogni tipo di azione vessatoria o di sopruso da parte di soggetti richiedenti somme dovute (tassi elevati, iscrizione nelle apposite “banche dati”, previste dall’attuale normativa disciplinante il prestito, azioni di pignoramento, azioni fallimentari, ed altro) ;
Controllare il corretto operare delle Banche , delle Finanziarie, delle Aziende Pubbliche o di altri soggetti eroganti servizi , relativamente alla richiesta di somme loro dovute;
Intervenire, in vario modo, in merito a situazioni debitorie gravi, insostenibili ed irreversibili per cercare di lenire gli effetti da essi derivanti.
Si precisa , per evitare aspettative illusorie che potessero sorgere, che il nostro impegno è finalizzato a sostenere l’indebitato soprattutto in termini di sostegno morale e legale.
Si tratta di un aiuto che non è da intendersi in termini economici , ma di supporto nel difficile percorso riabilitativo che l’indebitato spesso è costretto a intraprendere da solo.
Rientra tra le finalità dell’Associazione , invece, adoperarsi per sensibilizzare le Istituzioni affinché istituiscano sanatorie, aiuti ed azioni specifiche per permettere all’indebitato di reinserirsi nella vita economica , aiutandolo nel superamento della fase debitoria.